I principali obiettivi che conducono ad investire in pubblicità sono:
- Far conoscere la propria azienda e il proprio marchio;
- Rendere memorabili i propri prodotti e/o servizi;
- Incrementare i profitti.
Con un solo messaggio e/o mezzo di comunicazione non sempre è possibile raggiungere tutti e tre gli obiettivi, anzi, a volte è necessario differenziare mezzi e messaggi, per ottenerli.
Altro rilevante problema è riuscire a misurare in termini economici il ritorno dell’investimento pubblicitario.
“Spendo 100 in comunicazione ma sono convinto che una parte di questo investimento non serva, ma non so quale”.
L’avvento delle nuove metodiche di comunicazione, sempre più innovative che passano attraverso il WEB 2.0, ovvero, l’evoluzione del WEB conosciuto negli anni 90′, consente di migliorare in modo sensibile la verifica del ritorno dell’investimento pubblicitario.
Oggi, infatti, l’internauta non è più solo un navigatore passivo, attraverso la consultazione delle pagine internet, l’uso delle e-mail e dei motori di ricerca, ma diviene protagonista attivo della rete lasciando traccia attraverso l’utilizzo di quelle applicazioni che permettono uno spiccato livello d’interazione sito-utente; pensiamo ai social network, ai forum, ai blog, alle chat, ai sistemi di feedback ecc…
Diviene, così, possibile sia verificare concretamente quante persone abbiano letto il nostro messaggio pubblicitario e come interagiscano con esso sia trarre utili informazioni circa l’orientamento e la bontà del nostro investimento.
Inoltre, non vi è più la necessità di differenziare l’investimento pubblicitario tra il marchio e il prodotto per farli conoscere ma, entrambi gli obiettivi, possono essere raggiunti simultaneamente
Le potenzialità del Web, cosa ormai comprovata, sono straordinarie; infatti, consente a chiunque di accedervi e lasciarvi il proprio segno.
Però, altrettanto chiari sono i suoi limiti, ciò a causa dell’eccessiva dispersione che comporta difficoltà nell’essere rintracciati e i relativi costi.
I Marchi nel mondo che possono vantare un volume importante di accessi diretti al proprio sito sono assai pochi, gli esperti se ne contano assai pochi.
Uno strumento strategico per essere rintracciati è sicuramente il motore di ricerca;
Ce ne sono diversi, GOOGLE, in primis, Yahoo, Altavista ed altri.
Com’è noto hanno delle loro regole (algoritmi) attraverso cui determinano le priorità di dei risultati sulla base di combinazioni di parole chiave di ricerca immesse dal “navigatore”.
Per meglio comprendere come funzionano e, conseguentemente, sfruttarne appieno le potenzialità è necessario conoscere alcune di queste regole.
Come sappiamo le ricerche avvengono attraverso l’inserimento di parole inerenti alla ricerca che si vuole fare.
Più usiamo parole specifiche e selettive per descrivere ciò che stiamo cercando, più i risultati che otterremo saranno di migliore qualità e, soprattutto, posizionati nelle prime pagine. Per contro, più generiche saranno, più sarà difficile trovare quello che si cerca.
I motori di ricerca, nella parte non a pagamento, premiano e danno priorità soprattutto a quei siti con:
- contenuti informativi recenti;
- contenuti informativi unici;
- immagini e video.
I motori di ricerca, nelle loro pagine, offrono agli inserzionisti anche posizioni prioritarie a pagamento. Le formule proposte sono diverse: dal “pay per click” a spazi pubblicitari sponsorizzati che si possono trovare in alto, subito sotto lo spazio testuale dedicato all’inserimento di parole chiave e sono evidenziati con sfondo di colore diverso da quello della pagina, o a destra dei risultati di ricerca. Generalmente, la pubblicazione di questi spazi avviene sulla base dell’acquisto di combinazioni di parole chiave; quelle più comuni e/o quelle più usate hanno un costo maggiore.
Altro strumento per essere individuati sul web è il creare relazioni con altri siti presenti in rete. In sostanza, il web, appunto, consente di passare attraverso dei collegamenti (link) da un sito all’altro.
E’ ovvio che, se il mio sito fosse “lincabile” all’interno di un sito più conosciuto, potrei beneficiare della sua visibilità. Questo sistema d’interrelazione è assai articolato, richiede accordi di scambio che non sono sempre a titolo gratuito.
L’ultimo mezzo ma, forse, il più formidabile e potente per farsi conoscere nell’ambito di una determinata comunità è quello dei social network.Infatti negli ultimi anni nel mondo Facebook ha avuto molti più accesi di Google,il signore dei motori di ricerca,e quindi una visibibilità ed una partecipazione attiva all’interno di un social rende tantissimo in fatto di visibilità e di indicizzazione sui maggiori portali.
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