televisione cronaca nera

Sembra il titolo di un nuovo thriller americano invece è quello che è successo ieri sera a Concetta Serrano.

Facciamo un passo indietro;Concetta è la madre di Sarah Scazzi,la quindicenne pugliese misteriosamente scomparsa ad Avetrana il 26 agosto. Ieri sera a questa donna già provata da 42 giorni di angoscia  viene inflitto “il colpo di grazia”.Durante la trasmissione televisiva Chi L’ha Visto, che si occupava della vicenda di Sarah e aveva organizzato un collegamento a casa dello zio della ragazza, Concetta durante la diretta nazionale del programma viene informata dalla conduttrice stessa prima del ritrovamento del cadavere della figlia e dopo della presunta confessione dello zio della ragazza nonché padrone della casa da cui la donna era collegata.

In meno di un’ora questa povera donna idealizza che sua figlia non è scomparsa ma è morta ed è deceduta per mano del marito di sua sorella. Queste comunicazioni non le sono arrivate dalle autorità che indagavano sul caso ma bensì dalla conduttrice del programma Federica Sciarelli.

Non voglio entrare sul caso di cronaca che è sconvolgente di per sé ma su un sistema mediatico deviato che tende a spettacolarizzare in oltre modo il dolore a discapito dei sentimenti delle parti in causa.

Ieri sera nonostante una timida richiesta dalla parte della conduttrice di sospendere il collegamento questo è continuato per oltre mezzora arricchito dalle notizie delle agenzie di stampa che raccontavano l’epilogo di questa triste vicenda con un inquadratura cercata e assolutamente fuori luogo del viso di Concetta.

La cosiddetta Tv del dolore ha sempre più presa sullo spettatore medio e garantisce ascolti altissimi e notevoli introiti pubblicitari ma non si deve mangiare con il dolore della gente.

Dobbiamo prendere coscienza che mentre noi che abbiamo assistito allo spettacolo del dolore oggi, forse un po’ tristi,siamo tornati alle nostre vite mentre ad Avetrana  c’è una famiglia spezzata e sconvolta forse per sempre.

Ormai i fatti di cronaca sono arricchiti da costanti e continui collegamenti diretti e non, con le famiglie coinvolte nella vicenda, spesso si fa leva sulla loro condizione economica indigente  offrendo  lauti compensi per le loro interviste,ma credo proprio che con ieri sera si è toccato veramente il fondo e come se insieme alla giovane  Sarah ci sia stata un’altra vittima:la dignità umana di una madre di una figlia che non c’è più.

Al primo omicidio c’è un presunto colpevole che è già stato assicurato alla giustizia e al secondo?

I mass media devono capire che questa volta si sono stravolti tutti i confini etici della professione e sarebbe opportuno che oltre alle classiche lettere di scuse si faccia un passo indietro rilevante: Basta spettacolarizzare il dolore a discapito dei sentimenti di quelle persone che quello strazio lo provano veramente fino in fondo e li accompagnerà per il resto della loro vita.

Scusaci Concetta spero che tu sia l’ultima “vittima” di questo sistema mass mediale spietato. 

Scritto il 7 ottobre, 2010 da : Angelo | Commenti (0)
Categorie: Il Caso Del Giorno, Social Network
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